Una vittoria sul Galles – che ha ottenuto lo slam nel 2005 e nel 2008 – lascerà solo l’Italia e l’Inghilterra di Martin Johnson tra i Bleus e il primo slam dal 2004.
Gli uomini di Lievremont hanno superato lo scoglio più grosso due settimane fa, quando con tre mete hanno trionfato 33-10 sui campioni in carica dell’Irlanda a Parigi.
Un Galles abituato alle rimonte, dopo aver spaventato l’Inghilterra nella sconfitta per 30-17 e dopo aver battuto la Scozia 31-24 grazie a una meta allo scadere di Shane Williams.
I gallesi hanno vinto solo una delle ultime quattro sfide tra le due squadre nell’RBS 6 Nations, ottenendo nel 2008 un successo interno, l’unico da quando il torneo è stato allargato all’Italia.
Ma Lievremont, che è stato in passato molto criticato per aver sperimentato troppo con il pack, non vuole sentire parlare di match già vinto a Cardiff.
"Ci aspettiamo una partita durissima nell’inferno del Millennium, con lo stadio coperto e pieno di 80.000 gallesi" ha dichiarato Lievremont.
"Abbiamo imparato a essere cauti, anche vista la storia recente della Francia, da troppo tempo incapace di vincere tre partite di seguito”.
“Siamo ben lontani dal livello dell’Irlanda, capace di vincere 12 partite senza perdere mai. La vittoria proprio sugli irlandesi è stata importante proprio per la consapevolezza della loro forza, e del fatto che potevano venire a Parigi per vincere”.
"Prima di parlare di Grandi Slam bisogna vincere a Cardiff, cosa non facile. La Francia deve continuare a giocare bene, punto”.
La Francia ha dovuto cambiare le carte in tavola all’ultimo, dopo gli infortuni dell’ala Benjamin Fall - già chiamato a sostituire Vincent Clerc – e della seconda linea Pascal Pape.
Julien Malzieu e Julien Pierre saranno quindi in campo, con l’icona Sebastien Chabal che guadagna un posto in panchina.
Le alter novità per Lievremont sono Julien Bonnaire al posto del flanker Fulgence Ouedraogo e il pilone Marc Andreu per Sylvain Marconnet.
Dall’altra parte, invece, il coach del Galles Warren Gatland ha deciso di portare Mike Phillips in panchina, nonostante il mediano abbia disputato solo 40’ negli ultimi quattro mesi causa infortunio.
Sarà così il nr. 9 dei Cardiff Blues Richie Rees a prendere il posto di Gareth Cooper nel XV titolare, dopo le deludenti prove di Cooper con Inghilterra e Scozia.
La schiera di giocatori di Cardiff si arricchisce anche del sorprendente Deniol Jones, con Bradley Davies al suo fianco.
“Richie si è conquistato il posto da titolare e merita una chance, ma quando ho deciso di scommettere su di lui l’opzione Mike Phillips in panchina è diventata obbligatoria,” ha detto Gatland.
"E’ stato bello vedere Mike in campo un tempo intero con gli Ospreys lo scorso fine settimana, ed è un giocatore che può fare la differenza, anche partendo dalla panchina”.
"Potrà, ovviamente, non essere al 100%, ma è probabilmente il miglior passatore di palla dell’Emisfero Nord, e ha un’importante presenza fisica che ci sarà fondamentale”.
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