
Il XV italiano non dovrebbe discostarsi molto da quello visto con l’Inghilterra, unici dubbi la scelta tra Marco Bortolami, favorito, e Carlo Del Fava in seconda linea, mentre si aspetta di capire lo stato di salute di Gonzalo Garcia per il posto a centro. Ieri l’italoargentino non si è allenato e, non dovesse recuperare, Nick Mallett potrebbe spostare Andrea Masi a centro, ridando un posto da titolare all’ala a Kaine Robertson.
Una partita fondamentale, come evidenzia anche l’esperto tallonatore dei Saracens Fabio Ongaro: “Sappiamo che quella con la Scozia è, per noi e per loro, una delle partite più importanti del torneo. Gli scozzesi, a mio avviso, stanno giocando il miglior rugby del 6 Nazioni, e credo che siano consapevoli di aver perso l’incontro con il Galles esclusivamente per delle loro incertezze e per questo avranno voglia di riscattarsi sabato al Flaminio”.
“Sabato la sfida partirà dalla mischia. Loro stanno sfruttando con efficacia il proprio pack, hanno le migliori terze linee del torneo, ma noi ci sentiamo superiori a loro e li andremo a sfidare là davanti per ribadire questa nostra superiorità e metterli sotto pressione”.
Mischia, ma anche linee arretrate importanti, come ribadisce il mediano di mischia Tito Tebaldi: “La Scozia produce un grande volume di gioco, starà a noi fermare le loro giocate con una prova difensiva impeccabile e sfruttare i palloni di recupero per lanciare i nostri attacchi”.