Una buona Italia, migliore di quella vista a Dublino, tiene testa a un'Inghilterra non al 100%, con Wilkinson non in giornata, rischia di vincere, ma alla fine deve accontentarsi di una nuova onorevole sconfitta nell'RBS 6 Nations.
Partita decisa da una meta di Mathew Tait nella ripresa, mentre l'Italia si affida al piede di Mirco Bergamasco per mettere paura a Martin Johnson, la cui Inghilterra non convince, ma vince.
Il risultato si sblocca al 10', dopo un buon inizio azzurro, quando un fallo italiano regala a Jonny Wilkinson la possibilità di piazzare tra i pali.
Risponde subito l'Italia che subisce fallo e porta a casa tre punti con Mirco Bergamasco dalla piazzola.
La partita resta in equilibrio, ma un fallo in mischia di Castrogiovanni manda Wilkinson per i pali che però sbaglia. Passano pochi minuti e Wilko sbaglia ancora un clamoroso rigore!
Un'Inghilterra poco convincente non riesce a concretizzare e l'Italia difende bene, migliorata al piede e tentando anche qualche contrattacco alla mano, fino al 36' quando Mirco Bergamasco piazza una punizione facile per il clamoroso vantaggio italiano.
Quando sembra che il primo tempo deve chiudersi sul 6-3 per i padroni di casa un tremendo contrattacco inglese porta gli ospiti a un passo dalla meta. Fallo e Wilkinson questa volta non sbaglia e piazza i tre punti del pareggio.
La ripresa inizia con un placcaggio al collo a McLean, ma Gower sbaglia il piazzato e si resta in parità.
Parità che si sblocca al 46' quando l'Inghilterra trova un buco con Monye e Tait chiude tra i pali una corsa in solitaria. Wilkinson, in giornata no, sbaglia la trasformazione e si va sul 6-11 per l'Inghilterra.
Al 50' bella azione italiana, con un grande Gower e un ottimo Ghiraldini che prima manda la palla nei 22 con un calcetto micidiale e poi placca l'avversario, ma l'Italia non concretizza.
Piano, piano, però, l'Inghilterra guadagna metri e l'Italia sembra soffrire la stanchezza e si limita a difendere. Al 62', poi, viene mandato fuori per dieci minuti Martin Castrogiovanni per un fallo in ruck e l'Inghilterra allunga con Wilkinson.
In inferiorità l'Italia ci mette il cuore e al 69' ottiene una punizione piazzabile che Mirco Bergamasco mette tra i pali, riportando l'Italia entro il break. Poi un errore nei placcaggi salva l'Inghilterra che può attaccare a meno di dieci minuti dal termine.
L'Italia ci crede, continua ad attaccare e a pochi minuti dal termine trova altri tre punti con Bergamasco che porta il risultato sul 12-14. Risultato che cambia velocemente, quando Wilkinson marca un drop a cinque minuti dal termine.
Il finale è uno scontro tra le due squadre che vogliono marcare i punti della vittoria. Ma il gioco resta bloccato a metà campo e la partita si chiude sul 12-17 per l'Inghilterra.