Nick Mallett, coach dell'Italia, ha ridotto a 24 la lista di convocati in vista del match di domenica contro l'Inghilterra, valevole per il secondo turno dell'RBS 6 Nations
Scelta obbligata quella di rinunciare alla seconda linea Carlo Antonio Del Fava, titolare contro l’Irlanda, ma infortunatosi in allenamento. Per l’italo-sudafricano rottura del menisco mediale del ginocchio destro e stop di 4 settimane. Il giocatore verrà operato a Milano nei prossimi giorni e sarà, forse, disponibile per l’ultima partita del torneo, il 20 marzo, con il Galles.
Cinque, invece, gli azzurri che abbandonano il ritiro azzurro e ritornano nei loro club d’appartenenza. I giocatori sono: i trequarti Michele Sepe, Matteo Pratichetti e Simon Picone (anch’egli infortunatosi in allenamento) e gli avanti Manoa Vosawai e Simone Favaro.
Nell’allenamento di ieri, Nick Mallett ha schierato una formazione che, rispetto a quella di sabato scorso, vedeva Marco Bortolami e Andrea Masi nel XV titolare. La seconda linea del Gloucester, ed ex capitano azzurro, è stato schierato al posto di Carlo Del Fava, mentre il centro del Racing Parigi ha occupato lo spot ad ala, al posto di Kaine Robertson, autore dell’unica meta azzurra contro l’Irlanda.
Due cambi da leggere in ottica di correggere gli errori dell’esordio italiano nel Sei Nazioni. Bortolami, infatti, garantisce una migliore gestione delle chiamate in touche, fondamentale che ha visto l’Italia perdere sette rimesse laterali a Croke Park. Andrea Masi, invece, dà quelle garanzie in più in fase difensiva che sono costate una meta sabato scorso.
Probabile, a questo punto, che il coach sudafricano confermi tredici quindicesimi della formazione che ha giocato a Croke Park, dando nuovamente fiducia a Tebaldi e Gower in mediana.