Due mete, ma soprattutto una prestazione perfetta al piede dell'apertura regalano a una non convincente Irlanda la vittoria per 29-11 sull'Italia al Croke Park
Un'Irlanda lontana parente della macchina vincente che si è aggiudicata il Grande Slam un anno fa, ma che trova in Ronan O'Gara il cecchino che porta 16 punti in carniere, mentre Leo Cullen dà una lezione alla touche italiana.
Una partita, quella giocata a Dublino, che si decide nel primo tempo, quando le mete di Jamie Heaslip e Tomas O'Leary permettono alla formazione di Declan Kidney di chiudere i primi 40' con un vantaggio che rende tranquillo il prosieguo del match.
L'inizio dell'incontro vede l'Italia soffrire in mischia, subire fallo contro e permettere a Ronan O'Gara di battere il record di 500 punti realizzati nel Sei Nazioni dopo dieci minuti di gioco.
La supremazia dei padroni di casa è evidente e ancora una volta è O'Gara a dare il via all'azione che porta prima Trimble a trovare il buco giusto e, infine, a Heaslip a schiacciare in meta.
Nonostante la superiorità, l'Irlanda non domina e le due squadre vanno avanti giocando al trotto, senza trovare il momentum decisivo. Al 26' la mischia azzurra si vendica, mette sotto pressione gli irlandesi e li costringe al fallo. Dalla lunga distanza è Craig Gower ad accorciare le distanze.
La risposta irlandese è immediata. Un fallo di Carlo Del Fava e O'Gara ristabilisce lo status quo.
Ma la situazione italiana peggiora al 33', quando Gonzalo Garcia effettua un placcaggio pericoloso su Brian O'Driscoll e viene espulso temporaneamente.
La superiorità numerica permette all'Irlanda di trovare maggiori spazi, mentre la touche irlandese domina e Leo Cullen ruba l'ennesimo pallone da rimessa italiana. L'ovale corre veloce fino al mediano O'Leary che non fatica a infilarsi nelle maglie azzurre e marcare la meta che, con la trasformazione di O'Gara, porta il risultato sul 23-3 per i padroni di casa.
La partita sembra compromessa ancora prima della fine del primo tempo, ma un calcio sbagliato da Rob Kearney, uno dei peggiori dei suoi, viene intercettato dall'ala italiana Kaine Robertson che controlla l'ovale e segna la meta azzurra che fissa il risultato del primo tempo sul 23-8.
A inizio ripresa Mirco Bergamasco, a sorpresa scelto come calciatore da Nick Mallett, piazza un calcio di punizione, cui risponde immediatamente Ronan O'Gara, che al 66' verrà sostituito da Paddy Wallace.
Proprio Wallace mette sul tabellone gli ultimi tre punti della partita, fissando il risultato sul 29-11 per l'Irlanda. Il resto è noia, con un'Italia senza gioco e i padroni di casa che si accontentano del successo, risparmiandosi in vista della sfida di sabato prossimo con la Francia.