Alessandro Troncon, responsabile della linea arretrata, mette in evidenza cosa ha funzionato e cosa invece si può migliorare in vista dei prossimi incontri contro Sud Africa e Samoa.
"Contro la Nuova Zelanda," ha esordito Troncon.
"La squadra ha dimostrato di aver compiuto dei passi in avanti. Adesso, contro il Sud Africa, siamo chiamati a confermarli.
"Gli Springboks sono a fine stagione, stanchi, ma pur sempre i Campioni del Mondo, una formazione di grandissimo livello.
"Sicuramente, dopo un impegno tanto duro come quello che ha visto l'Italia protagonista a Milano, ci saranno cambi nella formazione titolare anche perché non dobbiamo dimenticare che dopo il Sud Africa ci aspetta una partita molto, molto importante come quella contro Samoa," ha continuato Troncon.
"Adesso, comunque, ci concentriamo sul Sudafrica e sono sicuro che sabato al Friuli non mancherà il pubblico delle grandi occasioni per applaudire l'Italia. Cambiano gli uomini, dunque, speriamo che lo spirito in campo sia lo stesso visto a San Siro."
Da annotare che dopo il neo zelandese Daniel Carter, ora potrebbe saltare l'Italia anche Bryan Habana.
L'ala del Sud Africa prossimo avversario dell'Italia il 21 novembre a Udine, dovrà apparire di fronte al giudice sportivo Lorne Crerar .
Dopo la citazione ricevuta al termine della partita internzionale Francia v Sudafrica disputata venerdì 13 novembre a Tolosa. Habana è accusato di violazione della regola 10.4(c) del Regolamento di Gioco per un calcio a un avversario.