Prima della lunga sosta per l'RBS 6 Nazioni il Super 10 italiano - che ripartirà il 27 marzo - celebra un'undicesima giornata all'insegna dell'imprevedibilità.
La Benetton Treviso perde ancora, questa volta fermata sull’8-3 nel derby contro un Petrarca Padova non bello ma efficace e coraggioso, ma mantiene la vetta della classifica vedendo ridotto però a due punti il vantaggio sull’MPS Viadana che, con una partita ancora da recuperare, è protagonista di una battaglia d’altri tempi sul campo infangato di Venezia.
Contro il Casinò i gialloneri chiudono sullo 0-0 la prima frazione di gioco e perdono per cartellino rosso diretto il pilone Elosù nei minuti di recupero.
In avvio di ripresa Viadana rimane in tredici per dieci minuti per un giallo a Cox, ma Venezia non ne approfitta fallendo quattro calci piazzati con l’apertura Davide Duca, spesso decisivo in passato.
Nel finale Viadana trova il bandolo della matassa e due calci piazzati di Law valgono la vittoria per 0-6.
Ma è la neopromossa Cavalieri Prato la grande rivelazione del Super 10: i toscani battono per 22-6 la Futura Park Rugby Roma, interrompendo la serie positiva di cinque vittorie dei capitolini, e al primo anno in Super 10 sale al terzo posto in classifica nonostante quattro punti di penalizzazione.
Respira la Femi-CZ Rovigo che dopo una settimana di passione (sconfitta interna con il Venezia, voci di stipendi pagati in ritardo, problemi con il Comune e chi più ne ha, più ne metta) ritrova carattere e bel gioco e allo scadere batte in trasferta il Banca Monte Parma, diretta concorrente per un posto nella post-season, tenendo il passo di Prato.
Bella vittoria, in chiave salvezza, per Ferla L’Aquila che si allontanta dalla zona rossa: adesso la lotta salvezza sembra circoscritta a Venezia e Plusvalore Gran Parma.