Una grande Italia si rialza dopo le sconfitte contro Nuova Zelanda e Sudafrica e interrompe una serie di 13 ko consecutivi superando per 24-6 le Isole Samoa, formazione dura e cruda che non fa certo dell'ordine e della tattica le sue armi principali.
L'Italia vince anche senza Parisse, che si opererà in artroscopia al ginocchio per riparare il legamento crociato lesionato in settimana, ma soprattutto vince con più di 15 punti di scarto, operando il sorpasso sugli isolani nel ranking internazionale.
Gli azzurri partono con il piede giusto e con grande mentalità: dopo 8 minuti la squadra di Mallett è già sull'8-0 grazie a un calcio di punizione di Mirko Bergamasco e a una meta di McLean, che approfitta di un clamoroso errore a centrocampo degli avversari.
Le Samoa faticano a rispondere, si sbloccano soltanto con un calcio di Esau, ma Bergamasco e Gower, con una grande punizione da centrocampo, rispediscono gli isolani nel baratro sul 14-3.
Ancora Esau ricuce parzialmente a pochi secondi dall'intervallo, ma l'Italia, nella ripresa, parte fortissimo, trovando subito un gran drop di Tebaldi, molto positivo.
E' il momento di affondare il coltello, e le Samoa si affossano con il rosso sventolato a Fa'afili dopo un placcaggio assassino ai danni di McLean: gli isolani rimangono in 14, e la pressione azzurra si concretizza al 77' con un meta tecnica, Bergamasco va con la trasformazione e dilata il vantaggio sul 24-6, un +18 che mette in cassaforte risultato e sorpasso in classifica.