Dopo una partenza a singhiozzo, la Futura Park Rugby Roma non può più nascondersi.
La squadra della capitale, trascinata in campo dal seconda linea Valerio Bernabò, 13 caps in maglia azzurra e capitano della Nazionale "A" nelle due partite di novembre contro Romania e Georgia - entrambe terminate con la vittoria degli Azzurri di Gianluca Guidi - è risalito dalla penultima alla quinta posizione, lasciandosi alle spalle la zona retrocessione grazie a quattro successi consecutivi.
Quinta al termine del girone d'andata, la Futura Park Rugby Roma ha puntato con decisione, sin dall'inizio del campionato, su alcuni atleti provenienti dal Calvisano (che ha rinunciato al Super 10 ed è ripartito dalla terza divisione per problemi economici) come appunto il seconda linea Bernabò, l'estremo Paolo Buso (1 cap nel 2008 contro il Galles) e il giovane tallonatore Tommaso D'Apice, proveniente dall'Accademia di Tirrenia.
Con 209 punti e 23 mete segnate, i bianconeri sono il terzo attacco più prolifico del campionato dietro ai Campioni d'Italia di Treviso e all'MPS Viadana.
Adesso all'orizzonte, per la squadra allenata dall'ex azzurro Carlo Pratichetti, c'è un durissimo doppio confronto con il Racing Metro Parigi, rivelazione del Top14 allenata da Pierre Berbizier, coach dell'Italia dal 2005 al 2007.