La settima giornata riconsegna al Benetton Treviso lo scettro del comando in Super 10: i trevigiani però dovranno fare i conti con Viadana che si candida al ruolo di antagonista.
Benetton Treviso solo al comando dopo aver dominato l'anticipo di venerdì sera, MPS Viadana che torna a candidarsi come principale avversaria dei Campioni d'Italia.
Casinò di Venezia e Plusvalore Gran Parma staccate dal centro della classifica in quella che sembra già una lotta a due: questo il responso della settima giornata del Super 10 disputata prima della lunga sosta internazionale per i Cariparma Test Match di novembre.
Succede tutto o quasi nel primo tempo al XXV Aprile, dove Viadana pone le basi per il successo nei primi dieci minuti di gioco con l'uno-due di Cox e Elosù che stordisce i gialloblù e porta subito lo score sullo 0-14. Woodrow allunga sullo 0-17, Parma riesce a centrare due volte i pali con Irving ma è ancora l'apertura inglese di Viadana a riportare i gialloneri sul doppio break prima che, allo scadere, il centro statunitense di Parma.
Emerick, tocchi al di là della linea di meta la palla dell'11-20. Nel secondo tempo il XV di casa cerca di ricucire il divario, non concretizza e nell'ultimo quarto di gara i mantovani in maglia giallonera allungano sino all'11-32 finale conquistando allo scadere anche il punto bonus che li porta in seconda posizione ad una sola lunghezza dalla Benetton.
Parma, terza, viene raggiunta dal Petrarca Padova che, però, esce sconfitto per 19-13 dal Tre Fontane, casa di una Futura Park Rugby Roma in grande spolvero. I capitolini si affidano al piede di Freschi nel primo tempo, ma è la meta di Toniolatti al decimo della ripresa a portare la squadra di Carlo Pratichetti oltre break.
Padova torna in partita con Gatto, ma nel finale è ancora un piazzato di Freschi a chiudere il match permettendo alla Roma di allungare sensibilmente sulle zone più pericolose della classifica e di raggiungere L'Aquila in settima posizione. Proprio gli abruzzesi, dopo due vittorie allo scadere, vedono sfumare nei minuti finali la chance di inserirsi di prepotenza nella corsa ai play-off, lotta in cui riesce a mantenersi la Femi-CZ Rovigo.
Torna a lottare, dopo il durissimo stop interno per 8-57 di sette giorni fa, il Casinò di Venezia, ma il secondo tempo del Consiag I Cavalieri Prato lascia l'amaro in bocca agli oro-amaranto che, battuti 29-21, tornano in laguna senza nemmeno un punto conquistato, penultimi e in piena bagarre-salvezza insieme al Gran Parma.