Il Benetton sconfigge 9-8 i campioni di Francia del Perpignan nella prima giornata di Heineken Cup e riscrive la storia del rugby italiano in Europa.
A una settimana dalle polemiche Celtic League, dovute proprio alla ri-ammissione del Benetton e l'esclusione dei Pretorians romani, i biancoverdi dimostrano sul campo di meritare appieno il ruolo di franchigia di riferimento (assieme a Viadana) del panorama italiano.
Goosen e compagni mettono sotto i transalpini conducendo un match, giocato quasi tutto sotto la pioggia, dal primo all'ultimo minuto, e soffrendo nel finale per la trasformazione fallita dall'estremo avversario Porical, uscita di qualche centimetro a meno di 7' da fine gara. Miglior uomo in campo è stato premiato Van Zyl.
Nel primo tempo la mischia trevigiana comanda i giochi sfruttando ottime maul, e capitalizza con i piedi di Goosen schierato apertura con l'azzurro McLean estremo al posto dell'infortunato Williams.
Si va alla pausa sul 6-0 e quando gli ospiti riaprono la gara al 13' della ripresa, ancora il sudafricano al 20' ritrova il +6 e fallisce il +9 al 30' che avrebbe chiuso i giochi. Invece è Porical (tutti suoi i punti del Perpignan) a trovare la meta al 33' che però non sa trasformare da posizione angolata.
Treviso mette la palla in cassaforte, leggi mischia, e si porta a casa la vittoria, storica, festeggiata con le lacrime anche dal patron Luciano Benetton che a fine gara ha chiamato tutti a raccolta in mezzo al campo sotto l'applauso del pubblico e del c.t. azzurro Mallet. La stagione europea è appena iniziata, ma il Benetton ha già vinto la sua partita.