I Campioni d'Italia della Benetton Treviso si aggiudicano per 17-12 il derby veneto numero centoventidue contro la Femi-CZ Rovigo e mantengono il comando della classifica del Super 10 dopo le prime quattro giornate.
I trevigiani staccano i rossoblù che scivolano al quattro posto ma vedendosi raggiungere dalla Rugby Parma che conquista vittoria e punto bonus (15-36) nella stracittadina ducale contro i cugini del Plusvalore Gran.
Soffre, nel finale, la formazione biancoverde di Franco Smith che dopo aver ipotecato il match a metà della ripresa grazie a una meta tecnica trasformata da Goosen con i Bersaglieri in inferiorità numerica chiude la gara in difesa e in tredici uomini: decisivo l’errore dell’estremo rodigino Basson che, allo scadere, prima elude due placcaggi, poi si lancia verso la linea di meta con un calcetto a seguire che, però, non riesce a controllare e che consente a Treviso di rimanere in vetta.
Successo rotondo della stracittadina ducale per la Rugby Parma di Andrea Sgorlon e Francesco Mazzariol: i gialloblù non si scompongono dopo la meta iniziale del Plusvalore Gran padrone di casa, rimangono a contatto con gli avversari nel primo quarto di gara con due piazzati dell’apertura Irving, poi salgono in cattedra con tre mete nel giro di soli dodici minuti messe a segno dal giovane centro Iannone, dal seconda linea Vallejos e da Riccardo Pavan.
La meta di capitan Vosawai al dodicesimo della ripresa chiude di fatto la partita e riporta la Rugby Parma al primo posto in coabitazione con la Benetton Treviso.
Cinque punti pesanti arrivano, al “Memo Geremia”, per il Petrarca Padova che domina il terzo derby di giornata a spese del Casinò di Venezia.
Nel primo tempo la squadra di Presutti lavora al fianco i lagunari, chiudendo la prima frazione di gioco in vantaggio per 8-0, poi allunga in avvio di ripresa con l’uno/due di Mercier e Padrò prima che la giovane ala Costantino Ricciardi (alla quarta meta in due partite) realizzi la marcatura che vale bonus e terzo posto in classifica dietro Treviso e Parma.
Risale ai margini della zona play-off l’MPS Viadana, che conferma l’imbattibilità interna superando per 29-10 una Futura Park Rugby Roma che, per contro, continua a faticare lontano dal “Tre Fontane”.
La meta che scava il divario tra le due squadre è quella del viadanese Law al ventiduesimo della ripresa, dopo che capitan Raineri in avvio di secondo tempo aveva riportato sotto-break i capitolini.
Il punto bonus per Viadana arriva nel finale con il capitano Luigi Ferraro, che trascina di forza i suoi oltre la linea di meta e al quinto posto in classifica, a una lunghezza dalla zona play-off.
Terza sconfitta consecutiva per L’Aquila Rugby, che in un finale concitato sul terreno amico del “Tommaso Fattori” viene riesce a riportarsi in vantaggio 20-19 sui Consiag I Cavalieri Prato con cinque minuti ancora sul cronometro prima che l’estremo dei toscani Wakarua metta a segno prima la punizione del sorpasso e poi, su un pallone di recupero, la meta trasformata sempre dal numero quindici in maglia nera che da al Prato la prima vittoria esterna nel Super 10 e nega agli abruzzesi anche il punto bonus, condannandoli all’ultimo posto in graduatoria.