Se si possono trarre indicazioni da una sola partita, la prima giornata del Super 10 ha confermato che il campionato 2009-2010 sarà molto equilibrato e spettacolare. Un torneo in cui ci sarà da combattere ogni settimana ed i pronostici saranno veramente una scommessa.
Il PlusValore Gran dalla trasferta di Padova non ha forse ottenuto tutti i punti che avrebbe sperato, ma ha avuto risposte interessanti. La più importante è la forza del gruppo dei suoi giovani, con la doppietta di mete che ha posto Giovanbattista Venditti in particolare evidenza rispetto agli altri.
Le sue qualità lo stanno costringendo ad un tour de force di raduni con le varie nazionali che probabilmente verrà disciplinato solo all’inizio dell’attività internazionale, quando verrà destinato stabilmente ad una sola squadra.
Non bisogna dimenticare, però, che c’è un altro terzetto di ventenni formato da Castagnoli, Contini e Manici la cui prova al “Plebiscito” non è stata da meno di quella del loro compagno.
I tre hanno il “valore aggiunto” di essere parmigiani, prodotti del vivaio Amatori e frutto, pertanto, di un lavoro iniziato ormai da molti anni che sta proseguendo con il florido settore giovanile di oggi. Il lavoro del vivaio, quindi, ma anche scelte societarie azzeccate ed un giovane tecnico come Riaan Mey, il quale, si può dire, sta “crescendo” nel suo ruolo insieme a questi ragazzi, dopo averli allenati nelle squadre giovanili.
Va sottolineato che i parmigiani in campo sabato scorso sono stati in tutto sei (più uno in panchina), un numero che riporta ad un’epoca che a Parma sembrava finita dopo l’avvento del Super 10.
Il PlusValore Gran ha voluto in un certo senso riallacciarsi a quel periodo per consolidare l’identità della società, lo spirito di un club che nelle sue attività mette al centro le sue radici, il legame con la città.
Sabato è in programma l’esordio casalingo con L’Aquila Rugby, reduce da un prestigioso successo contro il Viadana. Per il PlusValore un banco di prova veramente duro per presentarsi davanti al proprio pubblico.