La Nazionale Italiana Rugby ha concluso il tour estivo in Australia e Nuova Zelanda.
Alcuni degli Azzurri hanno tirato un primo bilancio, personale e complessivo, dei test-match disputati contro Australia e Nuova Zelanda.
“Dopo le due partite contro i Wallabies volevamo un nuovo risultato in linea con lo standard di questo tour e credo che possiamo essere soddisfatti di quanto abbiamo fatto,” ha detto Marco Bortolami, seconda linea azzurra.
“Dopo Sei Nazioni negativo non era facile approcciare con la giusta mentalità questo tour, ci siamo riusciti e tutti abbiamo dato il 100%, crescendo gara dopo gara e disputando contro i neozelandesi, i più abili a leggere le difese avversarie, una gran prova difensiva,” ha continuato Bortolami.
“Bisogna crescere in attacco, ma le basi per riuscire ci sono tutte. Ora torna a casa per trascorrere un paio di settimane con la mia compagna Giada e la nostra piccola Emma e ,dopo un tour positivo, sarà sicuro una vacanza più dolce.
“Abbiamo disputato un buon tour, dimostrando di poter rivaleggiare con le due squadre più forti al mondo insieme ai Campioni del Mondo del Sudafrica” ha esordito l’ allenatore degli avanti Carlo Orlandi.
“Adesso dobbiamo acquisire la capacità di vincere partite di questo tipo. Ieri abbiamo giocato bene in difesa contro una Nuova Zelanda determinata a giocare ogni pallone, siamo stati bravi a limitare i nostri avversari ma non abbiamo saputo approfittare degli errori che li abbiamo forzati a commettere.
“La partita contro gli All Blacks conferma che meritiamo questi palcoscenici e che, anzi, avremmo forse potuto fare anche qualcosa in più.”