Il Comissario Tecnico dell'Italia Nick Mallett ha parlato della partita di questo sabato contro gli All Blacks nella conferenza stampa anche rendendo nota la formazione titolare che affrontera la temibile Nuova Zelanda.
“Essere qui in Nuova Zelanda per sfidare quella che è la miglior squadra al mondo è un privilegio, una grande opportunità per dimostrare una volta di più che abbiamo tutte le qualità per sfidare grandi avversari come gli All Blacks” Ha detto Mallett.
“E’ l’ultima tappa del nostro tour, quattro settimane difficili ma importanti per noi come gruppo. Credo che non sia semplice per nessuno affrontare un tour con due test-match contro i Wallabies ed uno contro gli All Blacks. Uno degli obiettivi di questo tour estivo” ha proseguito Mallett.
“Era valutare i molti giovani convocati, comprendere la loro competitività internazionale: dopo le due partite contro l’Australia, posso dire che torneremo a casa con una rosa sicuramente più ampia di atleti, e questo per noi non può che essere un aspetto positivo in vista dei Cariparma Test Match di novembre.
“Gli All Blacks , hanno schierato la loro miglior formazione possible, e questo è un segnale importante di rispetto nei nostri confronti.
“A Melbourne, una settimana fa nel secondo test contro l’Australia, abbiamo migliorato significativamente in rimessa laterale: dovremo sfruttare i nostri punti di forza, le situazioni di gioco dove siamo più competitivi, e migliorare ancora nella difesa uno-contro-uno che, soprattutto contro le squadre dell’Emisfero Sud, molto veloci e tecnicamente dotate, può diventare per noi un serio problema,” ha poi continuato il CT Azzurro.
“Penso che il XV titolare scelto da Graham Henry per affrontare l’Italia sia anche più forte rispetto alle due formazioni utilizzate contro la Francia: la linea arretrata, in particolare, ha individualità veramente impressionanti e credo che McAlister all’apertura rappresenti, in questo momento, la miglior scelta della Nuova Zelanda per la maglia numero dieci.
“Le due partite contro la Francia giocate dagli All Blacks? Abbiamo visto al 6 Nazioni quale sia il vero valore dei coqs, hanno giocato due ottime partite e, anche per i risultati avuti in passato, non hanno alcun timore reverenziale nei confronti dei neozelandesi. Noi, sabato, dovremo dimenticarci completamente la nostra partita di marzo contro la Francia.”