
Proprio il numero otto e capitano dell’Italia , oggi a Melbourne, ha analizzato con lucidità la partita di Canberra senza rinunciare all’autocritica.
“Perdere non è l’obiettivo di questa Nazionale, ieri abbiamo perso e, quindi, non possiamo essere contenti o stendere un bilancio positivo. Ma abbiamo resistito contro una grande squadre, indubbiamente più forte di noi” ha detto Parisse
“Avremmo potuto limitare il passivo di almeno altri dieci punti, purtroppo abbiamo sbagliato qualche placcaggio di troppo: sulla prima meta Mirco (Bergamasco) ha difeso sull’uomo che avrebbe dovuto essere di Gower, permettendo all’Australia di trovare un varco, mentre sulla terza ed ultima meta di O’Connor ho sbagliato io un placcaggio piuttosto semplice. Un errore che non avrei dovuto commettere”.
Ma l’attitudine e la voglia, garantisce il quindici volte capitano della Nazionale, sono state quelle giuste e necessarie per affrontare un tour tanto impegnativo:
“Doveva esserci impegno, doveva esserci voglia, ci sono stati da parte di tutti. Craig (Gower) era alla sua prima volta con noi, al di là dei tre errori sui calci d’invio penso che abbia giocato una buona partita.
E’ stato l’inizio duro che ci aspettavamo tutti da un tour con due test contro i Wallabies ed uno contro gli All Blacks. Da oggi, lavoriamo per non ripetere gli stessi errori nelle due gare che rimangono”.