Il tecnico dei nuovi Campioni d'Italia della Benetton Treviso Franco Smith analizza la partita e come si è arrivati a questo risultato.
“Abbiamo giocato bene nel primo tempo ma sapevamo che la partita non era ancora chiusa “spiega l’allenatore dei biancoverdi
“Infatti nella seconda parte dell’incontro il Viadana è venuto fuori di prepotenza con ottime giocate e ci ha creato molte difficoltà. Non siamo stati noi a sbagliare, ma loro molto bravi a trovare situazioni favorevoli specie nelle partenze in prima fase. Ma eravamo troppo concentrati e desiderosi di rifarci della delusione dell’anno passato per abbatterci.
Abbiamo saputo reagire nel modo giusto e credo che il successo sia meritato e non dia adito a nessuna discussione”. Ha detto Smith
“Diverso il rugby che affrontiamo. Le squadre dei club europei giocano con più velocità, aggressività, si arrivano a 8-10 fasi prima di chiudere un’azione. Infatti quello che è accaduto a noi, è toccato anche alle altre italiane che hanno disputato le coppe”. Ha continuato il tecnico parlando anche forse di un inpiego trevigiano nella Celtic League
“Ora vedremo di approntare una rosa importante per questa Celtic che speriamo di poter affrontare. Il rugby italiano è andato avanti ma per migliorare ancora deve disputare partite di coppa ogni settimana, abituarsi a giocare sempre ad altissimo livello e con grande concentrazione per un salto di qualità ulteriore.
“Certo il primo anno sarà dura e nessuno deve aspettarsi risultati eclatanti, ma strada facendo si potrà vedere un rugby italiano diverso e all’altezza.
“Rbabilmente si, anche se già nelle semifinali ci eravamo espressi a buon livello. È stata una Benetton diversa da quella della prima fase di campionato.”