Finalmente ci siamo. Dopo una settimana di attesa va in scena la sfida finale tra Cavalieri Gruppo Consiag e L'Aquila, una sfida che vale la vittoria del campionato di serie A e la promozione in Super 10.
Cavalieri e L’Aquila si ritrovano l’una di fronte all’altra nei playoff promozione. L’anno scorso nella doppia sfida di semifinale ebbero la meglio gli abruzzesi che pero’ poi uscirono sconfitti dalla finalissima con la Futura Park Roma, volata poi in Super 10. Stavolta pratesi e aquilani si ritrovano gli uni di fronte agli altri nella finalissima, nella splendida cornice del Flaminio, uno stadio che gia’ da calcare quando e’ vuoto mette i brividi, figuriamoci davanti ai 15.000 spettatori che sono attesi per la doppia finale.
Nel tempio dell’Italrugby, dove la nazionale gioca le proprie sfide del 6 Nazioni, i Cavalieri del presidente Tonfoni vogliono centrare l’obiettivo del Super 10, “vendicando” la sconfitta della semifinale della passata stagione e portando, dopo oltre cinquant’anni di storia della pallaovala a Prato, dai mitici Sorci Verdi poi diventati Rugby Prato a Rugby Iolo e Gispi Rugby Prato e alla fusione nel 2000 tra le tre societa’, la nostra citta’ nell’olimpo del rugby che conta.
I Cavalieri rappresentano un movimento sportivo, ma in generale una citta’ che, causa la convergenza economica e la crisi del settore tessile, cerca il proprio riscatto in ambito sportivo. E in questo Prato e L’Aquila sono molto simili.
La societa’ nero verde, storico sodalizio rugbistico e’ ancor di piu’ l’emblema di una citta’, di una popolazione che non vuole fermarsi, che vuole ripartire dopo il disastro del terremoto che ha sconvolto la vita di una regione. L’Aquila piu’ forte delle avversita’, L’Aquila che a sua volta vede nel Super 10 il primo fondamentale sintomo per ripartire per dare una gioia, dopo tanta l’amarezza e i tragici eventi, ai propri cittadini.
Sul campo si scendera’ quindici contro quindici, lasciandosi, almeno per 80 minuti alle spalle tutti i problemi e tutte le problematiche che il terribile terremoto ha portato, decisi a far valere i propri valori, le proprie qualita’ e a superarsi l’un l’altro come e’ giusto che sia nello sport.