Si e' assistito ad un Montepaschi Viadana troppo superiore in mischia, nello stracolmo Stadio Battaglini di Rovigo.
Davanti a piu' di 5000 tifosi, la prima semifinale d’andata tra Femi Rovigo e Montepaschi Viadana regala spettacolo ed emozioni, nonostante i tanti errori.
Nei primi 10 minuti i gialloneri allungano prima con Hore e poi con una meta di Robertson, ma i rossoblù presto sono già pari, grazie a un calcio di Bustos e alla meta di Norman Di Maura, il trequarti che abita proprio allo stadio Battaglini, nella vecchia casa del custode.
Un fuorigioco del n.9 rossoblù Legora a fine tempo dà a Viadana il +3 dopo il calcio di Law.
Ma in avvio di ripresa è proprio Legora a ricevere una brutta carica di Quinnell, 13-13 firmato Bustos. La differenza la fa la mischia viadanese.
Rovigo, già in difficoltà, perde prima il pilone dei Pumas Orlandi e poi il tallonatore Mahoney: così la spinta viene a mancare e al 24’, su una serie di mischie ai 5 metri, l’arbitro Penné deve dare la meta tecnica ai mantovani (13-20).
Rovigo non molla, si aggrappa all’aggressività nei punti d’incontro, conquistando due calci che Bustos converte in punti, ma in un finale nervoso che si gioca senza spinta in mischia, perché Rovigo non ha più uomini di prima linea, Law trova i punti del +4.
L’ultimo assalto rossoblù, guidato da un ottimo Bacchetti, si spegne nei 22. Rovigo perde il primo round ma può ancora sperare.