Claudio Tinari, presidente dell' Unione Rugby Capitolina, parla dell' idea di creare una squadra "pre celtica" unendo le forze di Capitolina e Rugby Roma per giocare il prossimo campionato di Top Ten.
"La galoppata di 14 anni della Capitolina comprende 3 anni di Top Ten," ha detto Tinari - 3 anni in cui ci siamo resi conto che un finto professionismo non è più sostenibile, nell’attuale struttura dei campionati italiani.
Stiamo pensando ad un’entità “pre celtica” che possa essere una fusione in previsione di quello che sarà il campionato successivo, senza tralasciare le attività di base. E’ una riflessione che stiamo facendo in questi giorni, che ci permetterà di risparmiare risorse, mettere in campo una squadra che possa essere di esempio e di preparazione al campionato di Celtic League anche per dare alla Federazione un segnale del fatto che stiamo lavorando insieme e vogliamo coinvolgere tutti. La riflessione è a buon punto: dobbiamo decidere la struttura tecnica.”
In merito al discorso Celtic League, il presidente Tinari ha aggiunto: “Ci siamo resi conto, che insieme possiamo lavorare per fare il salto di qualità che serve a questo sport. Entro maggio presenteremo un dossier per questa superfranchigia e, nelle nostre intenzioni, sarà un’entità che coinvolgerà tutto il territorio, Roma, Provincia, Regione Lazio e anche Abruzzo, Toscana, Campania e Sicilia, un’entità che deve avere sede a Roma”.
Alfredo Biagini, presidente della S.S. Lazio 1927, presente in collegamento telefonico, ha detto: “Ci siamo trovati d’accordo sul fatto che la strada intrapresa dal rugby 10 anni fa si è rivelata fallimentare. La Celtic League è uno stimolo per confezionare un progetto nuovo e duraturo nel tempo.”
Per Abbondanza, presidente della Rugby Roma: “E’ assurdo non pensare a Roma per la Celtic League solo perchè la Capitale ha già il torneo Sei Nazioni. Il Board della Celtic ha dato delle regole per individuare i soggetti partecipanti. Il Presidente Dondi deve essere più chiaro e specificare come avverrà la scelta delle selezioni”.
L’Onorevole Alessandro Cochi ha aggiunto: “L’amministrazione capitolina sta ascoltando con attenzione le volontà dei Presidenti delle tre squadre rugbystiche, ed è d’accordo sul coinvolgimento del territorio. Nei prossimi mesi sarà portato a termine il piano di impiantistica comunale.”