Le principali personalità del mondo del rugby, incluso un vasto numero di allenatori, arbitri e dirigenti internazionali, si sono incontrate tra lunedì e martedì a Londra per una revisione delle ELVs (regole sperimentali).
Il programma quadriennale di sperimentazione culminerà, in maggio, con la decisione da parte del Council dell'International Board su quali ELVs accettare a titolo definitivo come Regole del Gioco.
"Abbiamo avuto un incontro molto positivo e costruttivo, nel corso del quale tutte le parti in causa hanno potuto condividere le proprie opinioni in merito ad ognuna delle ELV. Si è trattato di un momento fondamentale nel programma di sperimentazione, ed è stato importante che tutti gli aspetti positivi e negativi delle ELVs siano stati trattati nel corso della riunione," ha detto il Presidente dell'IRB Bernard Lapasset.
"Ovviamente vi sono opinioni differenti riguardo molti aspetti del programma-ELV. Ciò che è stato chiaro è che c'è stato accordo su molti aspetti delle ELVs, nonché una volontà condivisa di tornare al più presto ad un ritorno ad un solo set di Regole per governare il Gioco.
“Questa riunione non aveva carattere decisionale, ma ha prodotto un insieme di raccomandazioni sulle ELVs per aiutare l'IRB Rugby Committee a formulare le valutazioni finali da presentare al Consiglio dell'IRB del 13 maggio. Il Consiglio IRB deciderà quali ELVs integrare a titolo definitivo nel regolamento di gioco.
"I partecipanti hanno richiesto all'IRB di prendere in esame approfonditamente aree del gioco quali le rimesse laterali, il maul e le sanzioni arbitrali, inclusa la possibilità di tramutare i calci di punizione per fallo tecnici in calci liberi," ha proseguito Lapasset.
"In passato le modifiche al regolamento venivano discusse in linea teorica ed implementate sul campo senza una sperimentazione pratica, ma il programma ELV al contrario ha incluso un lungo periodo di applicazione sul campo.
“L'intero processo sta volgendo adesso a conclusione e l'IRB ringrazia sentitamente tutte le Federazioni coinvolte per aver preso parte ad un programma di rinnovamento senza precedenti."