Un 9 a 9 finale pieno di rammarichi per il XV di Gajan, autore di un secondo tempo complessivamente superiore agli avversari
Con lo stesso punteggio del match di ritorno della passata stagione (giocato però a Monigo) il derby tra Casinò di Venezia e Benetton Trreviso divide la posta in palio lasciando un retrogusto agrodolce ai veneziani, felici per la conferma ad alto livello dopo la sbornia di Coppa Italia ma consapevoli della grande occasione mancata per centrare il risultato pieno.
Giocata in condizioni climatiche incredibilmente pesanti (vento forte e gelido, pioggia incessante, terreno in situazione d’acquitrino) la gara è stata molto chiusa sugli avanti e sull’uso tattico del piede, con il pacchetto trevigiano molto solido in chiusa e quello lagunare più mobile e ben impostato in rimessa laterale.
Polveri bagnate invece per le linee arretrate, dove né Williams né MJ Mentz hanno potuto mettere in moto le gambe: alla fine un sostanziale equilibrio nel primo tempo ed una discreta supremazia territoriale e nel possesso da parte del Casinò di Venezia nel secondo confezionano un pareggio scomodo per entrambe le squadre, ma ottimo per il processo di crescita del XV di coach Gajan in vista delle ultime sette giornate di regular-season.