Prima giornata di preparazione al match contro la Francia di sabato al Flaminio di Roma per la Nazionale Italiana Rugby che, in mattinata, si è ritrovata nella palestra del Park Hotel La Borghesiana con il preparatore atletico Alex Marco per una seduta defaticante: stretching e spin-bike hanno aiutato gli Azzurri del CT Nick Mallett a smaltire la fatica prima di partecipare alla riunione di video-analisi della partita con il Galles.
Nel pomeriggio, allenamento sul campo a ranghi pressoché completi: il mediano di mischia azzurro Paul Griffen, che aveva riportato sabato un trauma all’emitorace, prosegue il proprio lavoro di recupero, seguito dal medico di squadra Roberto Pozzoni. Nelle prossime ore sarà possibile valutare la disponibilità del trentaquattrenne numero nove del Cammi Calvisano in vista dell’ultima giornata del Torneo.
Carlo Checchinato, manager Italia: “Paul Griffen ha riportato un colpo al costato, da valutare nelle prossime ore. Per il resto, qualche inevitabile contusione, ma nulla che preoccupi lo staff medico”.
Infine Roberto Quartaroli, centro Italia, primo atleta cresciuto presso l’Accademia FIR di Tirrenia ad esordire in Nazionale: “E’ il coronamento di un sogno, un’emozione difficile da esprimere a parole. Da quando il pullman ci ha portato allo stadio tra la gente a quando ho fatto il mio ingresso in campo davanti a trentaduemila persone ho vissuto sensazioni incredibili”.