Sergio Parisse difende la dignità dell'Italrugby: "La mancanza di risultati è frustrante per tutti noi, ma continueremo a lavorare con il massimo impegno". E il capitano giura che la squadra non ha mai scritto al presidente Dondi...
"Come capitano, e quindi come primo portavoce del pensiero degli atleti della nazionale di rugby, voglio smentire le assurde voci di una lettera indirizzata da uno o più azzurri al presidente della Fir Dondi e volta a muovere critiche all'operato dello staff tecnico", tuona Parisse. "E' un'eventualità che non è mai stata minimamente presa in considerazione da nessuno di noi".
La Federazione Italiana Rugby aveva già smentito in merito. "Relativamente a quanto pubblicato da un paio di organi di stampa, smentisce in maniera categorica le illazioni riguardanti una presunta lettera fatta pervenire al Presidente federale Giancarlo Dondi da parte di uno o più giocatori della squadra Nazionale in merito alla gestione tecnica del XV azzurri”.
recitava il comunicato diramato dall'ufficio stampa, Si tratta di una notizia priva di qualsivoglia fondamento che non può che gettare gratuitamente discredito e, al tempo stesso, destabilizzare un ambiente che, al momento, deve ritrovare la giusta serenità in vista dei prossimi impegni internazionali".
Ma ecco che torna alla carica capitan Parisse: "Voglio ricordare che il rapporto tra lo staff tecnico ed i giocatori è sempre stato improntato sulla reciproca fiducia e su un confronto chiaro ed aperto, nel pieno interesse della nazionale e del rugby italiano".