Jean-Philippe Cariat l'allenatore azzurro dei trequarti, parla delle due partite perse in questo inizio di RBS 6 Nazioni e sui fischi dei tifosi azzurri avvenuti allo stadio Flaminio di Roma dopo l'ultima meta dell' Irlanda.
"Purtroppo ci e' questa mancata l’intelligenza in campo," ha detto Cariat.
"Con l’Irlanda abbiamo iniziato aggressivi, ma abbiamo commesso troppi errori, piu'che altro dovuti dalla scarsa lucidità in certe situazioni di gioco.
“Se si pensa che il fallo di Andrea Masi al primo minuto non era necessario. Poi la scarsa applicazione nel gioco, non eravamo mai in posizione del pallone, contando poi che abbiamo ricevuto diciotto penalità in ottanta minuti di gioco.
“Nella gara contro Inghilterra abbiamo regalato le mete, mentre con l' Irlanda abbiamo permesso loro di giocare senza troppi affanni.
“La Scozia forse e' quella piu' battibile, ma merita molto rispetto per come ha giocato contro la Francia e poi bisogna ammettere con le sue squadre di club in Heineken Cup stanno sorprendendo," ha continuato l’allenatore dei trequarti.
“Sabato al Murrayfield dobbiamo giocare semplice, usare di più i piedi e lavorare sui palloni di qualità. I fischi contro l'Irlanda? Meritati per quanto abbiamo dimostrato di saper fare in passato. Ma nessuno dica che i ragazzi non hanno dato tutto."