Il club londinese degli Wasp, ha confermato che il trio internazionale composto da Riki Flutey, James Haskell e Tom Palmer giochera' con squadre francesi il prossimo anno.
Flutey andra a giocare' a Brive, tr’altro annunciato dallo stesso club la notte scorsa, mentre Haskell e Palmer hanno firmato con lo Stade de Francais.
Tr’altro I club francesi non hanno la salary cap, come le squadre della Guinness Premiership e possono sicuramente offrire stipendi piu' alti rispetto all’ Inghilterra.
La stampa suggerisce che Flutey e Haskell facilmente tripleranno i loro stipendi, che e' senz’altro un problema per le squadre d’oltre manica e della nazionale maggiore.
Il presidente esecutivo degli Wasp Mark Rigby ha detto: ”C,e' un grande concerno dal fatto che le squadre fancesi possono facilmente offrire salari piu' alti, e questo dimostra che non siamo piu' competitivi , come lo eravamo prima.
“C’e' molta preucupazione nel sviluppo dei giocatori inglesi di rugby, e si partiranno per destinazioni come la Francia, sara' far valere la legge che il Guiness Premiership e' il campionato piu' forte del Nord Emisfero.
Haskell, Flutey e Palmer non faranno piu' parte del contratto che la nazionale inglese ha patuito con le squadre della Guiness premiership. Il trio fara' parte della selezione nei Test match , chiaramente se' veranno chiamati., ma i club francesi non hanno nessuna obligazione nel liberarli in casi di altre settimane di extra training.
Il Wasp ha anche perso il loro capitano Raphael Ibanez, che oggi ha annunciato il ritiro, dopo tanti infortuni.
L’ex capitano della Francia ha sofferto il primo infortunio contro il Worcester, nel settembre 2008 and ha sofferto poi un’infortunio alla testa contro il Leinster a Dublino, poi sfortunatamente ancora un’altro infortunio all’ inizio di questa stagione contro il Sale.
Dopo due mesi di analisi, Ibanez sta ancora soffrendo gli effetti delle concussioni alla testa ed il suo neurochirurgico lo ha avvisato che gli incidenti avuti erano di alto rischio e continuare a giocare poteva incrementare le preoucupazioni.
“Abbiamo concordato che bisogna evitare altri infortuni ed e' arrivato il tempo di smettere” ha detto Ibanez.
“I provato il tutto per tutto nel tornare in campo, ma il rischio e' troppo grande e pericoloso”.