Si avvicina l'esordio della squadra nazionale Italiana nel "Sei Nazioni" contro l'Inghilterra a Twickenham e l'azzurro Mauro Bergamasco non nasconde la sua fiducia.
Anche se l'obbietivo degli azzurri rimane quello di evitare l'ultimo posto, ed il cucchiaio di legno, il flanker dello Stade Francais prevede un salto di qualità.
"Giocare contro i migliori è l'unica strada che porta al successo," ha raccontato Bergamasco in un'intervista al Corriere della Sera.
"Ci vorrà tempo, ci vorrà tanta pazienza, ma non ci sono alternative. E poi non lamentiamoci troppo: la Francia ha impiegato 9 anni per vincere la prima partita, noi abbiamo battuto la Scozia nel 2000, all'esordio.
"Inoltre, per vincere il torneo hanno dovuto aspettare 40 anni: sono pronto a scommettere che l'Italia farà meglio."
Bergamasco vede la prima partita a Londra come una buona prova per scoprire i limite degli azzurri.
"L'Inghilterra ha forza fisica e talento, è una squadra che si sta rinnovando e dunque ha qualche problema: saranno 80 minuti importanti per capire a che punto siamo e cosa potremo fare."