Il Consiglio Federale della FIR, riunitosi oggi a Roma presso la sede dello Stadio Olimpico sotto la presidenza di Giancarlo Dondi, dopo aver analizzato con scrupolosa attenzione le molteplici problematiche lo sviluppo dell'alto livello ed aver espresso apprezzamento per gli sforzi sostenuti negli anni dai Club partecipanti al Campionato Italiano d'Eccellenza, ha deliberato all'unanimità l'adesione del movimento rugbistico italiano al circuito attualmente denominato Magners Celtic League.
Tale decisione scaturisce dalla presa di coscienza collettiva, da parte dell’ente che governa il rugby italiano, della necessità di adeguarsi nel minor tempo possibile all’alto livello professionistico.
La Federazione percorrerà pertanto da subito, presso gli organi competenti, tutte le iniziative volte a garantire la partecipazione di quattro squadre alla Magners Celtic League, o comunque di due Selezioni.
In ambo i casi, la partecipazione economica della FIR sarà limitata alla sola utilizzazione dei giocatori di interesse nazionale, mentre il numero massimo di atleti a lista gara non eleggibili per la Squadra Nazionale non potrà superare il numero di cinque.