
“Dovremo verificare alcune situazioni legate ad attacchi influenzali – spiega il tecnico dell’Under 18 Vincenzo Troiani – ma contiamo di avere a disposizione per il test di Viadana tutti gli atleti convocati. Non conosciamo l’Irlanda individualmente, dal momento che non svolgendo loro attività a livello U17, non abbiamo avuto modo di confrontarci nel IV Nazioni.
“In ogni caso, avendo avuto modo di vedere alcuni filmati della loro U18 della passata stagione, non credo che il metodo di gioco della squadra che affronteremo domenica possa differire da quello della squadra 2007/2008. Dalla mia squadra – prosegue Troiani – mi aspetto soprattutto una importante verifica del lavoro difensivo svolto nei raduni che hanno preceduto questo primo impegno internazionale.
“Per questo 6 Nazioni preferisco non fare pronostici, mi auguro però di vedere crescere la mia squadra partita dopo partita: questo gruppo disputerà i Mondiali Under 20 nel 2011, quando sarà l’Italia il Paese ospitante, quindi ci aspettano anni di lungo lavoro per presentarci a quell’appuntamento con la miglior squadra possibile. Lavoriamo per il futuro, quindi, ma rimaniamo concentrati anche sul presente.”
Venerdì Troiani annuncerà la squadra da far scendere in campo contro l’Irlanda. Nel mentre, rimarrà in contatto con Roma e con la seconda rappresentativa azzurra di categoria: “Abbiamo deciso di inserire nella squadra “A” che affronterà il Methodist College anche alcuni tra i più promettenti prospetti dell’Under 17, per calarli da subito nella realtà internazionale e far acquisire loro esperienza.
“Il Methodist College fornisce oltre il 30% di atleti alle nazionali giovanili irlandesi, sarà un test interessante. Un grazie alle Fiamme Oro ed al loro comandante per averci messo a disposizione i propri impianti per preparare la gara di Roma e, ovviamente, al Vibu Noceto ed all’MPS Viadana per l’ospitalità ed il supporto fornite alla nostra prima squadra.”