Si è trattato di un test valido , per la Rugby Rovigo nel periodo di pausa dagli impegni di Super10, importante per ritrovare il ritmo partita, amalgama ed abitudine al contatto.
Il confronto, agli ordini dell’arbitro Damasco, è vissuto su molteplici frazioni di 5 minuti ciascuna, tutte con partenza da touche a metacampo e mischie no-contest.
L’allenatore della Rugby Rovigo Massimo Brunello ha dato minutaggio soprattutto agli elementi meno utilizzati, fra i quali si sono messi particolarmente in luce Filippo Aretusini, Valerio Vicerè e Nicola Pavin, oltre agli scalpitanti Norman Di Maura, Luke Mahoney e Pablo Calanchini. Cinque le segnature messe a segno dalla Nazionale A, una sola per la Femi-Cz Rugby Rovigo con Braam Immelman, in sostegno sull’out sinistro dopo tre pregevoli cambi di fronte.
Una gara quasi tutta monopolizzata nel possesso da parte dell’Italia A (buone le prestazioni di Andrea De Marchi, oggi ventenne, Simone Favaro e del rodigino Antonio Pavanello), con la Femi-Cz comunque molto ben disposta a contrattaccare, grazie anche al ritorno a tempo di record dal ritiro della Nazionale Seven di Stefano Canale e Juan Pablo Sanchez.
Pochi minuti per Stefan Basson, riposo per German Bustos e Ronald Cribb, allenamento differenziato invece per Lodie Britz e Juan Cruz Legora.
Il vice-allenatore della Rugby Rovigo Flaviano Brizzante: “Una settimana molto positiva; il miniconfronto di lunedì ci ha aiutato a curare al meglio le fasi statiche, mentre oggi abbiamo avuto la conferma che misurarci con selezioni di alto livello ci aiuta a trovare riferimenti ottimali in questo periodo di pausa.
“Sono particolarmente contento dei ragazzi, che dopo il rompete le righe concesso all’indomani di Viadana sono tornati ad allenarsi con la stessa voglia, scrupolo e concentrazione.
“Per la ripresa del Super10 saremo al completo, Cribb compreso.”
La Presidente Susanna Vecchi: “Direi un raduno positivo, che rafforza la nostra considerazione in ambito nazionale.
“A questo proposito, torno volentieri sull’esperienza vissuta a Torino per Italia-Argentina.
“Una grande emozione vedere due giocatori della Rugby Rovigo uno contro l’altro in un test-match, oltre al grande spettacolo - stavolta senza ‘sofferenze’ rossoblu - che gli impegni della Nazionale maggiore garantiscono sempre.
“Non dimentico di menzionare, oltre a Tommaso Reato e Juan Pablo Orlandi, gli altri nostri atleti convocati per l’Italia A e Seven, oltre che per la nazionale uruguajana. Una conferma del percorso di crescita che la Società sta compiendo.”