Cinque presenze in azzurro ed una laurea in filosofia, Tommaso Reato è uno dei volti nuovi entrati nel giro della Nazionale Maggiore con l'avvento di Nick Mallett sulla panchina azzurra nel novembre 2007.
Sabato, all’Olimpico di Torino contro l’Argentina, ha rilevato dapprima temporaneamente Marco Bortolami, costretto ad abbandonare il campo per ferita sanguinante; poi, nel quarto d’ora finale, ha preso il posto di Carlo Del Fava sino al fischio finale.
Per Reato, l’ultima occasione prima dell’RBS 6 Nazioni per conquistare il primo cap come titolare: “Onestamente, non è una cosa a cui penso. Preferisco concentrarmi come tutti sugli allenamenti che ci aspettano in questa settimana, fondamentali per approcciare nel migliore dei modi la gara contro i nostri avversari”.
I Pacific Islanders, sbarcati ieri a Correggio, sono reduci dal 39-13 subito a Twickenham contro l’Inghilterra due settimane fa e dal 42-17 inflitto loro dalla Francia sabato a Montbeliard, al termine di un match giocato per oltre sessanta minuti in inferiorità numerica:
“Pericolosissimo sottovalutarli, individualmente si tratta di grandi giocatori, di atleti eccellenti sia dal punto di vista tecnico che, soprattutto, fisico. Si ritrovano ogni due anni per questi tour nell’Emisfero Nord, sono una squadra che sicuramente non ha dalla sua una grande organizzazione di gioco ma noi, rispetto a Inghilterra e Francia, li affronteremo dopo tre settimane di raduno. Quindi, sicuramente, avranno compiuto notevoli passi avanti dal punto di vista tattico”.
Carlo Orlandi, assistente allenatore responsabile degli avanti azzurri, si sofferma brevemente sulla partita di Torino persa con i Pumas:
“Rispetto alla gara di Padova contro gli australiani la situazione si è capovolta: nel primo Cariparma Test Match avevamo difeso con grande efficacia, mentre mischia e touche avevano faticato. Sabato a Torino invece mischia e rimessa laterale hanno mostrato un buon progresso, mentre in difesa abbiamo commesso qualche errore di troppo e di sicuro abbiamo sbagliato troppi placcaggi. Abbiamo avuto molti palloni, ma non siamo stati capaci di sfruttarli a dovere. Da oggi lavoriamo per vincere l’ultimo test match autunnale”.