Gli Azzurri della palla ovale per la prima volta a Torino, novantotto anni dopo il primo match di rugby mai disputato in Italia. Domani, la Nazionale Italiana Rugby giocherà per la prima volta all'ombra della Mole, affrontando l'Argentina nel secondo Cariparma Test Match di novembre.
La trentennale rivalità tra gli Azzurri ed i Pumas – il primo scontro diretto risale al 1978, a Rovigo – giungerà domani al quindicesimo capitolo: quattro vittorie italiane, un pareggio, nove successi dei sudamericani è il bilancio alla vigilia della sfida torinese, con l’Italia vittoriosa 12-13 nell’ultimo confronto giocato in giugno a Cordoba.
L’Argentina, reduce dalla sconfitta di Marsiglia contro la Francia di sabato scorso, insegue la seconda vittoria della gestione di Santiago Phelan, subentrato a Loffreda dopo la trionfale medaglia di bronzo ottenuta ai Mondiali 2007, che aveva proitettato i Pumas al terzo posto nel ranking mondiale. Per il nuovo, giovane CT sudamericano, dopo cinque partite, il palmares parla di un solo successo (contro la Scozia, in giugno) a fronte di quattro sconfitte che hanno fatto scivolare la squadra al quinto posto del ranking mondiale.
Gli Azzurri, decimi insieme alle Fiji, devono vincere per non abbandonare la top-ten mondiale ma soprattutto, come ha dichiarato oggi il capitano Sergio Parisse nella conferenza stampa pre-gara, “per continuare a crescere, come abbiamo fatto la settimana scorsa con l’Australia. A noi giocatori, onestamente, del ranking non importa poi molto. L’importante è fare bene per noi, e per tutte le persone che ci sono sempre vicine quando scendiamo in campo”.
Su quali saranno le chiavi dell’incontro il CT Nick Mallett preferisce non sbilanciarsi “cosa ho preparato per fermare l’Argentina? Il piano di gioco lo vedrete domani…” mentre capitan Parisse appare consapevole delle difficoltà a cui l’Italia andrà incontro: “Giochiamo contro uno dei pacchetti di mischia più forte al mondo, dopo gli errori che abbiamo commesso contro l’Australia in questa settimana ci siamo concentrati proprio sulla mischia e sulle rimesse, che saranno fondamentali domani contro i Pumas”.