"Per una partita come quella contro l'Argentina, avere più uomini di prima linea a disposizione è una necessità. Poter contare su due prime linee complete di livello assoluto rappresenta per noi una possibilità in più per la partita di sabato."
Nick Mallett, ospite di Reale Mutua Assicurazioni nella conferenza di annuncio della squadra da opporre ai Pumas nel Cariparma Test Match di sabato a Torino, affronta a viso aperto, come ogni mercoledì, i media intervenuti presso Palazzo Costa Carrù.
“Ho deciso di puntare su sei prime linee, tutti i piloni ed i tallonatori convocati per questi test saranno in campo o in panchina sabato all’Olimpico.”
Il CT spiega poi la scelta di Matteo Pratichetti in campo dal primo minuto come primo centro: “Dopo una serie di accertamenti clinici, abbiamo deciso di tenere a riposo Gonzalo Canale, la cui presenza era originariamente prevista nella formazione di partenza, e di dare spazio a Matteo sin dal calcio d’inizio. Ha la fisicità giusta per questa gara.”
Mallett ribadisce la propria fiducia alla linea mediana con Canavosio alla mischia e Marcato all’apertura: “Sono soddisfatto di quanto Pablo ha fatto vedere nei sessanta minuti in cui è rimasto in campo contro l’Australia, ed allo stesso modo mi è piaciuta la prova di Andrea Marcato a numero dieci: purtroppo ha dovuto lasciare il campo per una contusione alla cresta iliaca, ma grazie al lavoro del nostro staff medico lo abbiamo pienamente recuperato e sono certo che contro l’Argentina saprà confermarsi”.
Sulla scelta di convocare nei giorni scorsi Pietro Travagli, mediano di mischia dell’Overmach Cariparma, che partirà dalla panchina, il tecnico degli Azzurri spiega:
“Ho parlato con Giulio Toniolatti, che aveva sostituito Canavosio nell’ultimo quarto di gara contro l’Australia, e gli ho spiegato che per le prossime due partite avrò necessità di affidarmi ad atleti con maggiore esperienza internazionale di quanta, al momento, possa vantarne lui.
“Travagli mi garantisce questa esperienza, Giulio dovrà lavorare ancora molto, e più duramente di quanto non abbia fatto sino ad oggi, sulle sue abilità individuali: passaggio, gioco al piede e capacità decisionale sono tutti aspetti che dovrà migliorare.”