
Parte bene il Casinò, che nel primo quarto d’ora occupa territorialmente il campo parmense dimostrando un’ottima attitudine al gioco manovrato. Poi però la meta di sorpresa del Plusvalore al 15’ dà la carica ai biancazzurri, che riequilibrano il gioco riuscendo a spezzare le trame in attacco dei veneziani con un ottimo lavoro sui punti d’incontro.
Il calcio di Pilat al 25’ accorcia il gap, ma poi sul cartellino giallo ai danni di Wium Gerber riporta in avanti i suoi sull’ a 3 che chiude la frazione.
Nella ripresa subito il pasticcio veneziano, con Pilat che non riesce a liberare il calcio e Martin abile a schiacciare. Al 5’ la reazione lagunare porta Perziano in meta, ma passano solo 4 minuti e Orsi marca di nuovo sfruttando una superiorità numerica al largo
Il Casinò accusa il colpo e non riesce più ad essere davvero pericoloso pur costruendo molto: è soprattutto il sostegno che manca, e dopo le due mete gettate alle ortiche attorno al 20’ è di nuovo il Gran Parma a piazzare il colpo vincente, con Chrichton che al 32’ si invola per 50 metri su assist di Tempestini.
Al 38’ bella azione amaranto-oro e meta tecnica assegnata da Dordolo, ma è tardi ed il calcio di Gerber nel finale fissa il 26 a 15 definitivo.