Un'altra sconfitta per la Capitolina sul campo della Femi-Cz Rovigo, la compagine romana ha giocato bene per tutta la gara, nonostante abbia ricevuto ben 3 cartellini gialli e giocando 30 minuti in inferiorità numerica.
Sembra piu' un’occasione persa, perché qualcosa in più si poteva dare magari portare via almeno un punticino. I ragazzi l’avrebbero meritato, perché hanno dimostrato di non essere inferiore ai padroni di casa, ma si sono persi in qualche errore di troppo.
Buono l’approccio alla gara, da rivedere ancora una volta l’argomento "disciplina" che ha penalizzato e non poco l’AlmavivA, costretta a giocare 30 minuti in 14. E Rovigo nel finale è riuscito a dilagare ed a scappare via definitivamente con un drop ed una meta (trasformata) fissando il punteggio su un perentorio 36-16, eccessivamente penalizzante per la Capitolina.
Ora ci sarà la sosta per la Nazionale, ma in Via Flaminia c’è tanto da lavorare. Lo sanno i ragazzi, lo sa anche coach Rubio che però è allo stesso tempo consapevole che le note positive ci sono e sono tante. Alla ripresa del torneo sarà il momento di raccogliere.
“Siamo stati in partita fino all’ultimo ed il risultato è bugiardo, non rispecchia quel che si è visto in campo. Ma cosa possiamo fare? Dobbiamo accettarlo, perché è quello che alla fine conta. Fino a 4’ dal termine eravamo 26-16, poi loro sono stati bravi a portare dalla loro parte episodi che a noi non sono girati per il verso giusto. Ha comentato l’allenatore della compagine romana.
“Devo dire la verità, non posso dire troppo ai ragazzi percvhè la partita è stata giocata discretamente per tutto l’arco degli 80’ minuti. Peccato per i 3 gialli, che comunque vorrei rivedere, ma per il resto credo siano stati gli episodi a deciderla. Ora c’è la sosta, noi dovremmo lavorare per sperare di farci trovare alla ripresa del campionato pronti a far bene.”