E' arrivata una sconfitta all'esordio per la Capitolina di Pancho Rubio, contro una Overmach CariParma in forma e già in palla. Non è il caso di fare drammi, però, perché l'AlmavivA ha mostrato comunque qualche segnale confortante. Su tutti la voglia ed il cuore, seppure alternati con distrazioni che sono costate carissime. Ne parliamo con Michele Sepe, ala classe '86, autore della prima meta dell'anno di casa Capitolina.
«Sicuramente si. Per esempio mi è piaciuta la prestazione della squadra che è sempre stata compatta ed unita. Abbiamo perso ma mi sento di poter dire che non sono stati loro a vincere la partita quanto piuttosto noi a dargli la possibilità di farlo, con errori troppo banali. Abbiamo voluto fare, e forse strafare, e questo ci è costato caro. Ma si è visto che c’era la voglia di vincere e giocare insieme fino alla fine. Per il futuro dovremo cercare di evitare errori e non forzare troppo alcune situazioni troppo complicate e magari andare più sul sicuro». Ha detto Sepe.
«Ci ha dato carica e speranza, però purtroppo è durata poco. Abbiamo sbagliato e loro sono stati bravi a farsi trovare pronti. E ci hanno punito, ma tutto è partito da errori nostri. In settimana abbiamo lavorato e stiamo lavorando per correggerli».
«Sarà dura, contro il Viadana. E’ solida e difficile da affrontare e punta sempre in alto, ma chiaramente noi abbiamo tutte le intenzioni di fare il massimo. Dovremo limitare al minimo gli errori e non dovremo mai distrarci».