Il responsabile dell'area tecnica dell'Aquila Rugby 1936, Massimo Mascioletti, suona la carica: "L'obiettivo è sviluppare un gioco di qualità che ci porti a vincere."
Mascioletti è convinto che il lavoro paga e lo ha ribadito ieri mattina durante la riunione con la squadra (primo appuntamento del ritiro, presente anche il presidente Vincenzo Rivera), mentre nel pomeriggio ad Acquasanta, agli ordini dei preparatori atletici Isaia Di Cesare e Paolo Perrotti, i neroverdi si sono sottoposti ai test fisici.
“Dopo il ritorno in Super 10 - ha aggiunto Mascioletti - dobbiamo creare le condizioni per non sfigurare in quella competizione.” Per i tifosi lei è l’uomo della provvidenza.
“Mi fa piacere - ha detto il coach - ma il mio pensiero è che la società, lo staff tecnico e la squadra devono essere un corpo unico per raggiungere qualcosa di grande. Un singolo non può far nulla». In attesa del suo arrivo la società come si è mossa? «Credo bene - ha risposto - e nel primo incontro con la squadra mi sono sembrati tutti motivati e si può creare lo spirito giusto.”
Tra i nuovi arrivati c’è anche l’ex Federico Angeloni. “Sono contento di essere tornato - ha detto - ho trovato un’ambiente vivace. Cinque anni fa andai via dopo la sconfitta nella finale scudetto e ora voglio “vendicare” anche quell’insuccesso.”
Tra i confermati Carlo Cerasoli che ha affermato che “la prima impressione del raduno è positiva e abbiamo voglia di tornare in Super 10”, mentre Valerio Santillo ha aggiunto che “l’approccio con il nuovo staff tecnico è stato buono. Conosco già Di Cesare e Mascioletti quando ero alla Capitolina Roma e con loro possiamo andare lontano.”
Nello staff tecnico prendono posto anche i coach Lorenzo Cavallo e Massimo Di Marco nonché il nutrizionista Piergiorgio Desiati.
“Si ricomincia - ha affermato Gert Peens al quinto anno all’Aquila - con obiettivi ben precisi. Lo scorso anno c’è stato qualche giocatore che non ha lavorato, ma il nuovo staff ha fatto subito capire che bisogna sudare per ottenere il Super 10.”
Tra i nuovi grande entusiasmo per l’ex mediano di apertura del Dax, l’australiano con passaporto inglese Mark Sweeney.
Non conosco il rugby italiano - ha affermato Sweeney - ma me ne ha parlato bene il mio amico Mark Giacheri (ex seconda linea italo-australiana che ha militato in Nazionale e nelle file del Rovigo, ndr), e sono pronto a questa nuova avventura. Una sfida che mi affascina, perché devo conquistare la promozione e non voglio che sfugga.
Ieri sera poi è arrivato anche la seconda linea inglese Ollie Hodge. Stamane sono previsti ulteriori test; nel pomeriggio dopo una riunione alle 18, Mascioletti, insieme ai collaboratori Di Marco e Cavallo, ha previsto il primo allenamento con l’ovale. Assente ieri il pilone Condorelli che vorrebbe andare via mentre sono in prova atleti del Tornimparte Rugby e altre realtà abruzzesi.