Si chiude con un eloquente 49 a 3 per lo U.S. Oyonnax il primo test stagionale del Casinò di Venezia a chiusura dello stage di Nantua.
Troppo il divario di preparazione fisica evidenziato dal match tra i veneziani ed i transalpini, giunti ormai alla quarta settimana di preparazione in vista del prossimo campionato di PRO D2 ed alla quarta amichevole consecutiva: malgrado l’entità dello score, davanti a circa 1500 spettatori il XV di coach Gajan ha in effetti messo in mostra un’ottima attitudine al combattimento ed alla disciplina tattica, riuscendo spesso a mettere in difficoltà gli avanti francesi sia in fase statica che in situazione di gioco aperto.
Bene gli innesti dei giovani, con Cazzola e Daupi su tutti, ma le buone notizie vengono soprattutto dal livello di amalgama raggiunto tra volti vecchi e nuovi: considerando le assenze pesanti di Levi, Crane, Krause e Mentz, e tenendo conto del pesante lavoro atletico ancora tutto sulle gambe del gruppo amaranto-oro, una valutazione complessiva non può che essere positiva, come conferma il d.g. Giancarlo Simionato:
“Chiaro che loro erano più avanti dal punto di vista atletico, e comunque si tratta di una squadra di alto livello, con individualità importanti sia davanti che dietro.
I ragazzi si sono però proposti nel modo giusto, dando vita ad una gara combattuta, che ha preso il largo nel punteggio a causa di una serie di imprecisioni sia in attacco – palle perse banalmente a ridosso della meta avversaria – che in difesa, dove è chiaro che i meccanismi devono ancora essere oliati. Oyonnax ha comunque dovuto sudarsi la partita, grazie soprattutto alla mentalità aggressiva e all’attenzione tattica del Casinò”.
I punti veneziani sono arrivati dal piede di Corrado Pilat, che ha aperto le marcature di giornata con un piazzato al minuto 8. Poi la meta sfiorata su contrattacco di Carlesso, quindi i francesi che riuscivano a sfruttare ogni errore veneziano imponendo una maggiore fisicità attorno al pack e nelle combinazioni con i trequarti, davvero di buon livello.