
Subito sorpresa da una meta georgiana al 1’, l’Italia “A” ha faticato a ritrovare quella coesione e quel gioco che avevano caratterizzato la prestazione contro il Sudafrica e, dopo essere tenuti sotto break grazie ad un calcio piazzato dell’apertura frascatana del Treviso Davide Duca, hanno subito nel finale di primo tempo la meta che ha permesso alla Georgia, nella ripresa, di amministrare con maggiore serenità la partita.
La squadra capitanata da Luigi Ferraro chiude quarta in classifica, a pari punti con l’Uruguay e davanti alla Russia, fanalino di coda con tre sconfitte in altrettanti incontri: un torneo nel complesso positivo, quello della seconda rappresentativa azzurra, macchiato solo dalla battuta d’arresto subito questa sera all’Arcul de Triumf.