Sabato 14 sono in programma gli incontri di qualificazione per il torneo Seven, domenica le semifinali e le finali per il Cup, Plate, Bowl e Shield.
Le Azzurre sotto la direzione del tecnico Giampiero Granatelli hanno sostenuto oggi due sessioni d’allenamento sul campo dell’Acquacetosa.
Al termine della sessione pomeridiana il coach azzurro ha selezionato le dieci atlete che domani partiranno alla volta del capoluogo del dipartimento dell’Haute-Vienne e della regione del Limosino.
'' Un solo cambiamento rispetto alla squadra che lo scorso week-end a Madrid si è aggiudicato il ''Cup” battendo in finale la Spagna 17 a 10: l’atleta della Red&Blu Roma Rugby Sara Pettinelli, sostituisce tra gli avanti Gimena Panichelli.
Al Torneo Seven, organizzato dalla FIRA-AER, la federazione europea del rugby, partecipano le migliori sedici Nazionali 7’s d’Europa. L’Italia è inserita tra le otto “teste di serie” del Torneo (Francia, Galles, Inghilterra, Italia, Olanda, Russia, Spagna, Svezia) che sono state suddivise nelle quattro poules di qualificazione. Le Azzurre, inserite nella poule D, dovranno affrontare il Galles, la Moldavia e la Finlandia per aggiudicarsi il miglior piazzamento per la fase finale.
La vincitrice del Cup, insieme alle migliori cinque classificate del torneo, si porteranno a casa il biglietto per Dubai 2009 , prima edizione della Coppa del Mondo Seven Femminile che si svolgerà negli Emirati Arabi dal 5 al 7 marzo.
Inghilterra e Francia sono tra le favorite del torneo come spiega il Ct Granatelli. “…ma non sono da sottovalutare neanche Galles e Spagna. Le gallesi sono imprevedibili, hanno delle gran velociste in squadra, qualità che nel rugby a sette è la carta in più”.
“L’obiettivo per l’Italia?” – prosegue Granatelli – “Ovviamente rientrare tra le prime sei posizioni, obiettivo assolutamente alla portata delle Azzurre. Sono rimato quasi stupito di come le ragazze abbiano reagito a Madrid. A Limoges la maglia di gioco avrà cucito addosso il logo dell’IRB. Credo che quando gliela consegneremo avvertiranno la responsabilità di quello che stanno facendo”.
Nel pomeriggio hanno assistito alla sessione d’allenamento anche alcune ragazze ospiti della comunità terapeutico riabilitativa per pazienti psichiatrici ''L’Airone'' con sede ad Orvieto.