Contro il Galles padrone di casa, nel match inaugurale dei Mondiali U20 giocato al Liberty Stadium di Swansea, l'Italia capitanata di Alberto Chiesa tiene in scacco i dragoni rossi sino ad oltre metà della ripresa prima di concedere, nel finale di gara, due mete che danno ai gallesi il successo per 29-10.
Un passivo di diciannove punti che, mai come questa sera, non rispecchia sino in fondo la realtà di un match che ha visto sì la squadra di casa condurre sempre nel risultato, ma nella quale il XV messo in campo da Guidi e Troiani si è comunque dimostrato ancora una volta – come del resto già nel corso del 6 Nazioni di categoria – capace di reggere il confronto alla pari con le avversarie del continente europeo.
Sotto per 12-0 alla mezzora, gli Azzurrini chiudevano il primo tempo sul 12-3 grazie ad un piazzato di Bocchino e, in apertura di ripresa, riducevano lo svantaggio a sole due lunghezze: Bacchetti recuperava un pallone perso dal Galles nei propri ventidue e schiacciava in meta alla bandiera, Bocchino da posizione defilata trasformava.
Il Galles, stordito davanti al proprio pubblico, faticava a riorganizzarsi e si affidava al piede del proprio numero dieci Biggar per riportarsi a cinque punti con un calcio piazzato. Alla mezzora, però, un repentino calo di tensione dell’Italia dava spazio alle mete di Owen (28’) e Biggar (30’) che davano ai dragoni il successo finale per 29-10 nella prima uscita della rassegna iridata giovanile.
“Usciamo da questa prima gara con molte cose buone e alcuni errori: lavoreremo su entrambi questi aspetti per essere ancora più competitivi il 10 giugno contro la Francia” è il commento a caldo di Gianluca Guidi e Vincenzo Troiani “ma dobbiamo in ogni caso rendere merito ai nostri giocatori per aver affrontato questo primo impegno con la giusta attitudine. Siamo stati ad un passo da fare qualcosa di veramente importante, purtroppo alcuni errori hanno vanificato il grande lavoro difensivo che abbiamo svolto per tutta la partita, e che rappresenta un’ottima base di partenza per il prosieguo della manifestazione”.
“Abbiamo giocato bene per lunghi tratti del match” analizza capitan Alberto Chiesa “ma siamo consapevoli che non si può vincere una partita di questo livello commettendo gli errori in cui siamo caduti nel secondo tempo. L’aspetto positivo è che abbiamo capito subito dove siamo stati meno efficaci, e ora potremo lavorare per eliminare gli errori”.