Il Cammi Calvisano batte 20 a 13 il Carrera Petrarca e conquista la finale, settima negli ultimi otto anni, del Super10.
Bisogna ammettere che Calvisano merita la finale, dal fatto di aver giocato due partite a ritmo elevato ed aver costruito le miglior occasioni. Il Padova esce a testa alta dalla manifestazione, ma a poco da recriminare dal fatto che la quotata compagine brescaina si e' dimostratta piu' forte in tutti I reparti.
Cosi la finale sara' Trevisio contro Calvisano a Monza il 7 giugno sara' ancora una volta batatglia tra due formazioni che si conoscono a memoria.
Primo tempo con Padova che parte in attacco ma subisce poi la pressione del Calvisano che, dopo aver sfiorato la meta in tre occasioni, si porta in vantaggio con Mclean e perde l’occasione di allungare con Buso che sbaglia una facile trasformazione. Pochi minuti dopo grave infortunio per Cittadini, protagonista nei primi minuti nelle azioni del Calvisano, che in un’azione di gioco si provoca la rottura di tibia e perone.
Alla ripresa del gioco Cammi ancora in attacco e seconda meta al 40’ con Purll che buca la difesa avversaria. Nel finale del primo tempo il Carrera si porta in attacco varcando la linea di meta due volte ma il TMO Sironi le annulla e si va al riposo sul 10 a 3 per i padroni di casa.
Secondo tempo con Padova in attacco che però spreca troppo commettendo molti avanti nella trasmissione del pallone e molti errori nelle proprie rimesse laterali.
Al 33’ del secondo tempo arriva però la meta di Hand al termine di un’azione partita da una touche per il Calvisano lanciata sull’ultimo uomo, passaggio all’interno per Mafi che buca, due ruck veloci e palla in meta.
Allo scadere meta del Petrarca di Lopez Gonzales trasformata da Mercier che fissa il risultato sul 20 a 13 per il Cammi Calvisano.