Terremoto nelle parti nobili della classifica, dopo il quinto turno di ritorno: il Cammi Calvisano sbatte i pugni sul tavolo e sconfigge nettamente i Campioni d' Italia della Benetton Treviso diventando per la prima volta in stagione leader solitario, mentre contemporaneamente dietro perdono la seconda, la terza e la quarta in classifica, con la quinta costretta al pareggio. Cammi Calvisano OK, quindi, ma le altre?
A quattro giornate dal termine della regular-season, il campionato conferma la sua imprevedibilità e rende il rush finale di assoluto interesse sia in chiave playoff che in zona Challenge Cup, mentre per la salvezza ormai Catania pare avere un piede e mezzo in seconda divisione.
La squadra del momento è senza dubbio alcuno il Cammi Calvisano, apparsa estremamente confidente con il proprio rugby e baciata da uno stato di forma generale in piena fioritura primaverile. Oltre che in classifica, la formazione allenata da coach Delpoux allunga nettamente il passo anche nelle statistiche, dove si conferma la squadra più prolifica sia in fatto di mete che di punti, risultando nel contempo la difesa meno battuta. Le dirette inseguitrici non possono che essere Montepaschi Viadana e Benetton Treviso, lanciate nella rincorsa alla leadership ma significativamente indietro nei parametri considerati. Maglia nera per l’Amatori Catania, ultima rispetto a mete fatte, mete subite, punti fatti e punti subiti.
Continua invece a guidare la particolare graduatoria del Fair Play il Casinò di Venezia con un coefficiente pari, secondo posto per il Cammi Calvisano e terzo il Femi CZ Rovigo. Partendo ad inizio stagione con una quota pari per tutte le squadre di 1000 punti, ogni ammonizione, espulsione o giornata di squalifica, portano ad un abbassamento del coefficiente che sottolinea e premia l’importante aspetto della disciplina in campo.