In chiave-salvezza, un Amatori Catania ferito dallo stop interno contro l'AlmavivA Capitolina vede nella sfida contro il Rolly GRAN Parma l'ultima spiaggia per non sancire una condanna definitiva alla retrocessione.
Di contro i ducali guidati da coach Bertoncini, penultimi con 18 punti, hanno l’occasione di piazzare il colpo di reni decisivo e tentare la difficile risalita verso quel piazzamento in Challenge Cup che era l’obiettivo dichiarato di inizio stagione.
Entrambe le formazioni provengono da due sconfitte, ma visto il gap in classifica spetta certamente alla formazione guidata da Ringeval il compito di sovvertire il pronostico e riaccendere le speranze dell’entourage siciliano.
Cammi Calvisano e Benetton Treviso si affrontano per la sfida che vale psicologicamente doppio in ottica-playoff: le due avranno il vantaggio/svantaggio di conoscere già i risultati delle dirette concorrenti nella volata al titolo.
Impressionante il ruolino di marcia calvino in questo girone di ritorno: Almaviva Capitolina, Rolly GRAN Parma, Casinò di Venezia e soprattutto Carrera Petrarca Padova le vittime illustri di un percorso netto che sta riproponendo pesantemente la candidatura bresciana nella corsa al titolo.
Più accidentato il cammino dei campioni d’Italia, che hanno trovato grandi difficoltà contro un vivace Casinò di Venezia ma hanno poi saputo fermare con autorità la corsa della Capolista Montepaschi Viadana.
Osservatore particolarmente interessato della sfida di Calvisano sarà sicuramente il Montepaschi Viadana, chiamato a non distrarsi per mantenere salda la leadership in una giornata che mette a dura prova il XV di Jim Love in casa della Femi CZ Rovigo.
Dal canto proprio, i polesani non possono permettersi di perdere altri punti viste le rimonte arrembanti di Almaviva Capitolina e Casinò di Venezia, entrambe a segno nell’ultimo turno e seriamente intenzionate, soprattutto la squadra romana, a giocarsi tutte le carte al tavolo delle Coppe Europee
Casinò di Venezia vs Carrera Petrarca Padova presenta molteplici spunti di analisi per entrambe le formazioni. I lagunari affrontano il derby con la prospettiva di chiudere definitivamente la pratica-salvezza e poter concorrere alla volata Challenge Cup in virtù di un girone di ritorno in cui la formazione allenata da Casellato ha piazzato risultati importantissimi come il pareggio a Monigo e la doppia vittoria contro AlmavivA Capitolina e Overmach Cariparma del Lanfranchi.
Dopo la “Caporetto” interna contro il Cammi Calvisano di sabato scorso, il Carrera Petrarca sta invece vivendo il momento più buio di una stagione che fino a qualche settimana fa vedeva il Club patavino tra le protagoniste assolute: il passaggio in laguna rappresenta l’ultima concreta possibilità di continuare ad inseguire un treno playoff comunque gravemente compromesso e da considerare definitivamente perduto in caso di sconfitta.
Aria pesante al Flaminio di Roma per i gialloblu di coach Cavinato, le cui dimissioni, presentate dopo un derby acciuffato per i capelli e la sconfitta interna contro il Casinò di Venezia dello scorso sabato, sono state respinte dalla società emiliana e potrebbero aver dato lo scossone necessario a ritrovare il giusto passo dopo un girone d’andata estremamente positivo e la conquista del Trofeo AAMS Coppa Italia 2008.
L’Almaviva Capitolina ha del resto la possibilità di cogliere quel successo che potrebbe proiettare la formazione romana verso un posto in zona Challenge, obiettivo più volte indicato dal presidente Tinari come il vero spartiacque della stagione: attualmente sesta in classifica, la squadra della Capitale vede peraltro molto da vicino anche il Carrera Petrarca, atteso dalle insidie del derby di Venezia ed impantanato in una crisi di risultati aggravata dagli infortuni di Koyamaibole e Lorenzetti.