
Lo stesso ha fatto, dopo essere sbarcata in mattinata a Roma, la rappresentativa scozzese, il cui CT Frank Hadden ha optato in extremis per lo spostamento del cecchino Chris Paterson all'ala, con l'inserimento di Dan Parks all'apertura dopo l'infortunio di Nikki Walker ieri ad Edinburgo.
Gli Azzurri e gli highlanders si affronteranno, domani, per la tredicesima volta nella loro storia: il bilancio, ad oggi, è di quattro successi italiani e di otto scozzesi, l'ultimo dei quali maturato il 29 settembre a St. Etienne nel match che, vinto per 18-16 dal XV del cardo, precluse all'Italia la qualificazione ai quarti di finale della Rugby World Cup di Francia 2007.
Domani direttore di gara del match sarà il gallese Nigel Owens, che ha diretto l'Italia in altre tre occasioni: a Roma nel 2006 contro l'Australia (18-25 per i Wallabies), nel 6 Nazioni 2007 contro l'Inghilterra a Twickenham (20-7 per gli allora campioni del mondo in carica) e nel test-match di preparazione ai Mondiali disputato a Belfast contro l'Irlanda nell'agosto scorso (23-20 per gli irlandesi con meta in pieno recupero).
Queste le formazioni domani in campo al Flaminio:
Italia: Marcato; Robertson, Canale G., Bergamasco Mi., Galon; Masi, Picone; Parisse S. (cap), Zanni, Sole; Bortolami, Del Fava; Castrogiovanni Mar., Ghiraldini, Lo Cicero
a disposizione: Ongaro, Perugini, Nieto, Erasmus, Travagli, Patrizio, Sgarbi
Scozia: Southwell; Danielli, Webster, Morrison, Paterson; Parks, Blair (cap); Taylor, Hogg, Strokosch; MacLeod, Hines; Murray, Thomson, Jacobsen
a disposizione: Lawson S., Dickinson, Smith, White, Brown, Lawson R., Henderson