
Nick Mallett, si sofferma anche sulle condizioni di Andrea Masi: “Andrea sta bene, abbiamo giocato domenica ed era un po’ affaticato: stamattina si è allenato insieme al nostro osteopata Sante Lugarini e oggi pomeriggio si allenerà con il resto della squadra”.
“La cosa che più mi ha soddisfatto è stata il comportamento di Sergio Parisse come capitano e come giocatore: Sergio è il miglior numero otto del 6 Nazioni, e sono felice della scelta fatta conferendogli i gradi.
Ma sono contento dell’atteggiamento complessivo di tutta la squadra, che ha sempre dimostrato grande voglia di imparare e di migliorarsi: contro l’Irlanda abbiamo perso di cinque punti, contro l’Inghilterra abbiamo ottenuto il miglior risultato di sempre, contro la Francia il minor passivo degli ultimi sette anni.
E a Parigi siamo rimasti in partita sino alla fine, pagando solo alcuni errori individuali. Questa Italia gioca meglio che all’inizio del Torneo, ha più varietà nel gioco – anche se dobbiamo ancora migliorare – riesce a giocare meglio al largo ed il gioco complessivo dei trequarti sta migliorando. Se batteremo la Scozia, potremo essere abbastanza soddisfatti di come è andato il 6 Nazioni. Altrimenti, saprò di avere ancora molto lavoro da fare…”
Mallett, parla anche della politica di utilizzare molti giovani italiani nel corso del Torneo: “Ho detto da subito che avrei utilizzato i giovani italiani di valore. Ci sarà opportunità di vederne altri anche durante il tour in Sudafrica ed Argentina.”