Leonardo Ghiraldini, sempre titolare in maglia numero due nelle prime quattro gare del 6 Nazioni ha detto:
"Contro la Francia siamo stati eccellenti in rimessa laterale, rubando molte touch francesi, ed anche in mischia chiusa ci siamo saputi imporre.
"La mia azione che non siamo riusciti a finalizzare in meta? Peccato, ma non è stata la sola occasione in cui avremmo potuto imporci. Della Scozia conosciamo tutto: sono cresciuti in mischia, sarà una grande battaglia e nessuno di noi pensa minimamente a sottovalutare gli highlanders.
"Hanno appena battuto l'Inghilterra, sono una grande squadra, da affrontare con lo stesso spirito con cui siamo sempre scesi in campo in questo Torneo. Certo è che la sconfitta di St. Etienne brucia ancora, e sabato è l'occasione giusta per prenderci la rivincita."
Ha fargli eco l’ allenatore degli avanti Carlo Orlandi:
"La partita contro la Scozia – spiega Carlo Orlandi – è l'ultima che abbiamo a disposizione per portare a casa un risultato utile nel Torneo. Nelle prime quattro partite, nonostante le sconfitte, abbiamo seminato molto: adesso è tempo di raccogliere, di mettere un po' di fieno in cascina.
"Ma non pensiamo che gli scozzesi siano un avversario facile. Sappiamo che nel sentire comune degli appassionati è il match percepito come quello più agevole, ma ogni partita del 6 Nazioni fa storia a se, è aperta ad ogni risultato.
"Quella di sabato non fa eccezione. La Scozia non avrà un gioco bello da vedere, ma ha un suo gioco, fatto di placcaggi e di combattimento, ed ha saputo imporlo anche ai vice-campioni del mondo dell'Inghilterra a Edinburgo. Non sarà facile, e lo sappiamo."