L'Italia di Nick Mallett deve rinviare a sabato prossimo, ultimo match dell'RBS 6 Nazioni 2008, al Flaminio contro la Scozia, l'appuntamento con la prima vittoria del 2008.
Ma oggi pomeriggio, allo Stade de France, contro i galletti di Marc Lievremont, gli Azzurri capitanati da Sergio Parisse, pur sconfitti per 25-13, si sono lasciati alle spalle il 47-8 subito a Cardiff due settimane fa, offrendo sprazzi di bel gioco e una difesa per lunghi tratti capace di tenere testa alle folate della cavalleria leggera transalpina.
“Abbiamo gestito bene la palla, mentre sono soddisfatto in misura minore del nostro gioco al piede” ha spiegato il CT azzurro Mallett a fine gara.
“Siamo riusciti a creare tre o quattro occasioni da meta, su tutte la percussione di Ghiraldini nel primo tempo, conclusa con un in avanti di Canale su un passaggio non precisissimo. Usciamo sconfitti, ma penso che quella vista oggi sia l’Italia migliore dell’ultimo periodo.”
Sulla stessa lunghezza d’onda del tecnico, come sempre, il capitano Sergio Parisse: “Paghiamo qualche errore individuale, ma siamo in crescita: non si tiene testa alla Francia, giocando alla pari con loro, senza essere una buona squadra.
Ma non per questo ci accontentiamo: non siamo dei mediocri, scendiamo sempre in campo per vincere. Rispetto a due settimane fa a Cardiff abbiamo fatto grandi progressi, c’è entusiasmo e oggi abbiamo fatto vedere un buon rugby.
“Adesso, in cinque giorni, dobbiamo preparare la sfida con la Scozia, decisiva per evitare l’ultimo posto nel Torneo ed il cucchiaio di legno: lo spirito che ho visto oggi – conclude il capitano – è quello giusto.”