15 Mar, 18h55
Au Millenium Stadium (Cardiff), le pays de Galles remporte la finale du Tournoi 2008 aux dépens de la France à l'issue d'une rencontre longtemps serrée.
PA Sport

Ottimamente disposta in campo e ben orchestrata negli avanti, i parmigiani recuperano lo svantaggio della prima frazione nella prima metà del secondo tempo, riuscendo a staccarsi nel punteggio e sfiorando più volte la quarta meta del bonus.
Grande performance del mediano di mischia Piero Travagli, in meta con uno spettacolare intercetto in coast-to-coast e poi nominato Man of the Match. Inutile l’assalto finale dei francesi dopo la marcatura a tempo quasi scaduto.
"Nel primo tempo abbiamo subito la loro aggressività nei punti d’incontro, sbagliando alcune situazioni difensive che ci sono costate le loro mete. nel secondo tempo siamo entrati in campo molto più decisi, tutto il collettivo ha alzato il livello e alla fine il successo è assolutamente giustificato.
Credo che la maggiore competitività del Super 10 stia avendo i suoi riflessi anche in Europa: in campionato non ci si può mai rilassare, e questo mentalmente abitua a giocare sempre al massimo della concentrazione.
Per quanto riguarda il mio premio di oggi, la cosa mi riempie di soddisfazione ma il merito è tutto della squadra".
Occasione sprecata dai padovani contro una delle rivelazioni stagionali del Top 14. Di fronte agli ospiti francesi il XV di coach Presutti si produce in una gara di alto contenuto tecnico e caratteriale, segnata dall’ottima performance degli avanti, corroborati dai rientri di Galatro e Lorenzetti, e dall’ennesima prestazione di lusso dell’apertuta transalpina Ludovic Mercier.
Inutile il forcing padovano dei minuti finali alla ricerca della meta che avrebbe determinato il sorpasso, ma davvero il Carrera ci è andato vicino.
Piergiorgio Menapace "La squadra sta crescendo, in difesa si sono viste cose egregie e lo stesso vale per la rimessa laterale, uno dei settori in cui difettavamo di più. La gara è stata sempre in equilibrio, il rientro di Galatro e Lorenzetti ha dato più consistenza al pack, ma devo dire che oggi si è distinto in particolare Padrò, senza voler citare il solito Mercier. I segnali sono comunque importanti: questo Petrarca può fare grandi cose."
Nulla da fare per il Rolly Gran in casa dei "guerrieri" inglesi: nel giorno dell’esordio dell’ala All Black Rico Gear, di fronte ai 7000 del Sixways Stadium gli emiliani subiscono l’aggressività ed il maggior ritmo dei padroni di casa, rimediando un passivo che avrebbe potuto essere addirittura superiore se la difesa del XV del tecnico Bertoncini non avesse retto per larghi tratti la terribile onda d’urto britannica malgrado la formazione largamente rimaneggiata.
Achille Bertoncini "I miei ragazzi hanno dato tutto, sacrificandosi in un match difficilissimo giocato in situazioni di ritmo cui in Italia non siamo affatto abituati. L’esordio di Rico Gear ha portato allo stadio più di 7000 persone, l’ambiente era molto carico ed ha ulteriormente motivato gli inglesi, ma gli appalusi ricevuti alla fine sono il giusto premio all’atteggiamento della squadra, scesa in campo con un ragazzo dell’Under 19 e con un ventenne all’esordio europeo.
Sapevamo che la touche poteva essere la loro arma migliore, così è stato e alla fine si sono contati più di 200 punti d’incontro, un’enormità rispetto ai dati del nostro campionato".
Pesante sconfitta per i lombardi in casa del XV inglese, a segno con due mete dopo soli 9’ e avanti per 19 a 0 al riposo. Illude la risposta di Forcucci all’inizio della seconda frazione, ma poi il Leeds dilaga andando a marcare per altre quattro volte tra il 14’ ed il 40’ per il 45 a 5 che chiude il confronto.