Il torneo RBS 6 Nazioni è vicino, gia` si intravede all' orizzonte.
Da qui a febbraio non ci si potevano e non ci si possono aspettare rivoluzioni, ma bisogna ammettere che il nuovo tecnico Nick Mallett ha a disposizione una squadra ancora giovane ma esperta, lasciata in eredità da Pierre Berbizier.
Si tratta di una trentina di giocatori esperti, ma al tempo stesso ancora giovani. Su di loro si deve costruire il futuro azzurro, iniziando, però, fin da subito a far crescere una nuova generazione di giocatori. Giovani promesse, alcune già conosciute altre agli esordi, che potranno migliorare ancora di più il livello tecnico e fisico della nostra nazionale.
Mancano meno di due mesi al prossimo RBS 6 Nazioni, quindi fare delle previsioni sarebbe impossibile, ma sicuramente si puo` dire che l'evento di Mallett sulla panchina azzurra e le positive prestazioni della squadra italiana nello scorso torneo sono incoraggianti per disputare il proseguo del rinomato torneo.
Se poi contiamo che la spina dorsale della nazionale e` formata dai giocatori più esperti che assicurano garanzie, poi aggiungendo gradualmente qualche giovane interessante, potra` diventare un' arma letale contro le squadre alla portata degli azzurri, ma anche l'inghilterra, la Francia e l' Irlanda devono stare attenti, contando che Mallett e` una vecchia volpe con tanti trucchi nel suo carniere.
I tifosi azzurri gia` si pregustano un torneo infammiante con i loro beniamini pronti a combattere fino alla morte contro le altre cinque squadre, e di certo i nostri tifosi saranno numerosi anche in trasferta sia in Irlanda, sia in Galles, per dare il loro supporto alla giovane ma rinomata squadra azzurra.